Giorgio Antonio Clerici (1715 - 1768) MP

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Birthdate:
Birthplace: Milan, Milan, Lombardy, Italy
Death: Died in Milan, Milan, Lombardy, Italy
Managed by: George J. Homs
Last Updated:

About Giorgio Antonio Clerici

Anton Giorgio Clerici (Milan, 1715 - Milan, 1768) was an Italian soldier, fourth Marquis of Cavenago Sozzago Baron, Lord Trecate and Cuggiono and Grandee of Spain. Index

Biography

Anton Giorgio Clerici, (also known as George Antonio), son of the Marquis Carlo Giorgio and his wife, Countess Maria Archinto, daughter of Count Carlo Archinto.

As a youth he lost first his grandfather and then his father in war, being cared for by great-grandfather, George II Clerici, powerful and influential noble of his time who was president of the senate of Milan. At the time of his birth his family was at the height of his social success, and he, at the age of seven years, found himself master of an immense fortune, with an annual pension of 400,000 pounds net.

On the death of her husband, her mother remarried Maria Archinto with Prince Antonio Trivulzio, who was also a noble of great fame and wealth in Milan, which had a considerable influence in the growth of Anton George.

Undertaken at a young age his military career, was favored by its location and ties to aristocracy (he was related with the famous Field Marshal of the Empire by Eugene of Savoy, his grandmother, Princess Giovanna of Masserano) and soon became colonel of a regiment Austrian owner maintained with their finances.

Because of these acts, soon became favorable to the Viennese court, and in particular the Empress Maria Theresa of Austria, who appointed him ambassador to the imperial conclave that was held in Rome in 1758 following the death of Benedict XIV. This was the era when Austria held a great influence on the nomination of the popes and the role of its ambassadors in the conclaves was precisely to control the name of a candidate who was in favor of the imperial household. The entry of Anton George was established in Rome by a parade fabulous and rich which involved substantial costs to the family property.

After this he was appointed Director of the Emperor Underwear and was created Knight of the Order of the Golden Fleece, the highest honor of the Holy Roman Empire and one of the most famous in the world.

In Milan he was writing to the nobility of the city in 1739 and devoted himself to the restoration of the family palace in the center town, furnishing it with a rich Austrian furniture bill, in addition to works of famous painters who masters the art such as Tintoretto, Guido Reni, Van Dyck, Pordenone, Veronese and other famous artists. The most important work, however, commissioned in 1741 by Giovanni Battista Tiepolo, who asked to paint the entire ceiling of the main gallery of the palace in Milan.

The costs incurred for this crazy building, however, put George Anton nearly bankrupt, to the point that he was able to pay all the bills and was forced to resort to the Senate of Milan because they give him some of the sciogliemnto fedecommessi.

He died in his palace in Milan in 1768 leaving a legacy to his nephew Francis strongly delapidato Clerici, the main branch of the family. Marriage and children

In 1733 he married the Marquise Fulvia Visconti, daughter of Hannibal Visconti (who was at the time of Field Marshal of the Empire and Castellano Castello Sforzesco in Milan, and commander of the guard of Milano).

From this marriage had two daughters:

  1. Claudia Catherine (m.1822), married Count Vitaliano Biglia
  2. Mary (d. 1757)
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Coat of arms of noble Milanese Clerici.Famiglia native of Lake Como, which owes its fortunes mercantile activity, with trade in textiles and later with the provision of loans. Founder and founder of the trading company was Giorgio Clerici (1575-1660), who bought several houses and lands in the territories of Milan (Malvaglio (fraction of Robecchetto), Cuggiono Copreno, Bollington, Bruzzano Caronno and Garbagnate), while the son Pietro Antonio (1599-1675) obtained in 1667 the noble title of marquis by buying the estate of Cavenago.

Clerici George II (1648-1736), son of Charles, third Marquis of Cavenago graduated in law and became regent of the Supreme Council of Italy in Madrid, Interim Chancellor, became Senator from 1684 to 1717 and President of the Senate Milanese (the Senate was the State Court of Milan). He restored the current Villa Carlotta in Tremezzo, he built around 1690 Villa Clerici in Castelletto di Cuggiono and Villa Clerici in Niguarda, remodeled Villa Simonetta in Milan and rearranged the family palace in Milan. Portrait of Giorgio Clerici II, coin, 1692.Palazzo Clerici-Milano, Via Clerici Clerici-5.Palazzo Tiepolo.Clerici Antonio Giorgio fresco portrait.

The most illustrious member of the family name was Anton Giorgio Clerici (1715-1768), fourth Marquis of Cavenago, Lord Trecate and Cuggiono, Knight of the Golden Fleece, Grandee of Spain, owner of a whole regiment, the Austrian General, trustworthy man Empress Maria Theresa of Austria.

He was also responsible for the transformation of the Palazzo Clerici (Milan, via Clerici 5) in the sumptuous home today, one of the most important buildings in Milan, richly decorated and painted by numerous artists including Giovanni Battista Tiepolo in 1741 painted the ceiling of gallery of representation of the Palace.

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Anton Giorgio Clerici (Milano, 1715 – Milano, 1768) è stato un militare italiano, quarto Marchese di Cavenago, Barone di Sozzago, Signore di Trecate e di Cuggiono e Grande di Spagna. Indice

Biografia

Anton Giorgio Clerici, (detto anche Giorgio Antonio), era figlio del Marchese Carlo Giorgio e di sua moglie, la Contessa Maria Archinto, figlia del Conte Carlo Archinto.

Ancora giovane perdette dapprima il nonno e poi il padre in guerra, venendo accudito dal bisnonno, Giorgio II Clerici, potentissimo ed influente nobile della sua epoca che era presidente del senato di Milano. Al momento della sua nascita la sua famiglia era all'apice del suo successo sociale ed egli, alla sola età di sette anni, si ritrovò padrone di un immenso patrimonio, con una rendita annua di 400.000 lire nette.

Alla morte del marito, la madre Maria Archinto si risposò col principe Antonio Trivulzio, anch'egli nobile di grande fama e ricchezza in Milano, che ebbe un influsso non indifferente nella crescita di Anton Giorgio.

Intrapresa ancora giovanissimo la carriera militare, venne favorito dalla propria posizione e dai legami di nobiltà (era imparentato col famoso Feldmaresciallo dell'Impero Eugenio di Savoia attraverso sua nonna, la Principessa Giovanna di Masserano) e divenne ben presto colonnello proprietario di un reggimento austriaco che mantenne con le proprie finanze.

Per questi suoi atti, ben presto divenne favorevole alla corte viennese ed in particolare all'Imperatrice Maria Teresa d'Austria la quale lo nominò ambasciatore imperiale al conclave che si tenne a Roma nel 1758 a seguito della morte di Benedetto XIV. Era questa l'epoca in cui l'Austria deteneva un grande influsso sulla nomina dei pontefici ed il ruolo dei suoi ambasciatori ai conclavi era appunto quello di pilotare il nome di un candidato che fosse favorevole alla casata imperiale. L'ingresso di Anton Giorgio a Roma venne costituito da un corteo favoloso e ricchissimo che comportò spese ingenti al patrimonio familiare.

Dopo questi fatti venne nominato Consigliere Intimo dell'Imperatore e quindi venne creato Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro, la massima onorificenza del Sacro Romano Impero ed una delle più famose al mondo.

A Milano venne iscritto al patriziato della città nel 1739 e si dedicò al restauro del palazzo di famiglia nel pieno centro cittadino, arredandolo con un ricco mobilio di fattura austriaca, oltre ad opere pittori che dei più famosi maestri dell'arte come il Tintoretto, Guido Reni, Van Dyck, il Pordenone, il Veronese ed altri celebri artisti. L'opera più importante, però, la commissionò nel 1741 a Giovanni Battista Tiepolo al quale chiese di affrescare tutta la volta della galleria principale del palazzo milanese.

Le spese folli sostenute per questo palazzo, però, misero Anton Giorgio quasi sul lastrico, al punto che egli non riuscì a saldare tutti i conti e venne costretto a ricorrere al Senato di Milano perché gli concedesse lo sciogliemnto di alcuni fedecommessi.

Morì nel suo palazzo a Milano nel 1768 lasciando un patrimonio fortemente delapidato al nipote Francesco Clerici, del ramo principale della famiglia. Matrimonio e figli

Nel 1733 sposò la Marchesa Fulvia Visconti, figlia di Annibale Visconti (il quale era all'epoca Feldmaresciallo dell'Impero e Castellano del Castello Sforzesco di Milano, nonché comandante della guardia cittadina di Milano).

Da questo matrimonio ebbe due figlie:

  1. Claudia Caterina (m.1822), sposò il Conte Vitaliano Biglia
  2. Maria (m. 1757)
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Stemma dei Clerici.Famiglia patrizia milanese originaria del Lago di Como che deve le sue fortune all'attività mercantile, con commercio di tessuti e successivamente con fornitura di prestiti. Capostipite e fondatore della società commerciale fu Giorgio I Clerici (1575-1660), che acquistò numerose dimore e terreni nei territori di Milano (a Malvaglio (frazione di Robecchetto), Cuggiono, Copreno, Bollate, Bruzzano, Caronno e Garbagnate), mentre il figlio Pietro Antonio (1599-1675) ottenne nel 1667 il titolo nobiliare di marchese acquistando il feudo di Cavenago.

Giorgio II Clerici (1648-1736), figlio di Carlo, terzo marchese di Cavenago si laureò in legge e divenne Reggente del Supremo Consiglio d'Italia a Madrid, Gran Cancelliere ad interim, divenne Senatore dal 1684 e nel 1717 Presidente del Senato Milanese (il Senato era il Tribunale dello Stato di Milano). Egli fece ristrutturare l'attuale Villa Carlotta di Tremezzo fece edificare intorno al 1690 Villa Clerici a Castelletto di Cuggiono e Villa Clerici a Niguarda, ristrutturò Villa Simonetta a Milano e risistemò il palazzo di famiglia a Milano. Ritratto di Giorgio Clerici II, medaglia, 1692.Palazzo Clerici-Milano, Via Clerici 5.Palazzo Clerici- affresco del Tiepolo.Clerici Antonio Giorgio, ritratto.

Il membro più illustre del casato fu Anton Giorgio Clerici (1715-1768), quarto marchese di Cavenago, Signore di Trecate e di Cuggiono, Cavaliere del Toson d'Oro, Grande di Spagna, proprietario di un intero reggimento, Generale austriaco, uomo fidato dell'Imperatrice Maria Teresa d'Austria.

A lui si deve anche la trasformazione di Palazzo Clerici (Milano, via Clerici 5) nella sontuosa dimora attuale, una dei palazzi più importanti di Milano, riccamente decorata e affrescata da numerosi artisti tra i quali Giovan Battista Tiepolo che nel 1741 dipinse la volta della galleria di rappresentanza del Palazzo.

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Anton Giorgio, IV. marchese di Cavenago's Timeline

1715
1715
Milan, Milan, Lombardy, Italy
1733
1733
Age 18
1768
1768
Age 53
Milan, Milan, Lombardy, Italy
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