Costance Rosa Garibaldi (1876 - c.1958)

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Birthplace: South Yarra, Victoria, Australia
Death: Died in Rome, Province of Rome, Lazio, Italy
Managed by: Carla Assenheimer (C)
Last Updated:

About Costance Rosa Garibaldi

Rosa, il cui vero nome è Constance Rose (da sua madre e dalla madre di Garibaldi) è la prima figlia di Ricciotti e Costanza Garibaldi. Nasce in Australia, a South Jarra, il 29 aprile 1876. La sua nascita è iscritta, come quella degli altri figli della coppia,nati in Australia, su un documento recapitolativo redatto nel 1880, al momento del ritorno della famiglia in Italia, e porta per Rosa l'età di 4 anni. La registrazione avverrà a Roma solo nel 1958, all'atto di morte. Rosa, temperamento sensibile dalle grandi doti artistiche, schiva ma distinta e conscia delle sue reponsabilità di figlia maggiore, intrattiene tutta la sua vita un contatto privilegiato con la madre anch'essa dalle doti artistiche indubbie. Colpisce la similitudine delle loro calligrafie. Molte delle opere d'arte (arazzi in particolare) donate ad importanti istituzioni dalla Signore Garibaldi sono opere effettuate in collaborazione dalla madre e dalla figlia ( Museo di Caprera, Museo Garibaldino di Porta San Pancrazio in Roma ). Rosa era solita eseguire piccoli ma graziosi quadri, specialmente di fiori, da offrire agli amici. La sua arte la porterà a seguire, non più giovane, corsi di disegno e pittura a Roma, mentre la sorella Italia si dedicava all'amministrazione delle risorse di casa. Rosa partecipa anch'essa ad una breve campagna militare, la seconda guerra di Grecia del 1912-13, nel corpo delle infermiere. Seppur non avesse partecipato ad azioni nbelliche, non ritiene che questa sia la sua vocazione o il suo dovere, contrariamente ad Italia, e si dedica interamente ai genitori. Molto alta, snella, di gentile aspetto, seppur in più tarda età si dicesse di lei che somigliasse molto a Garibaldi, non ebbe opportunità di accettare le domande in matrimonio che le furono rivolte, per una concezione sicuramente all'antica da parte dei genitori sul ruolo delle donne in una famiglia numerose. Dopo la morte del padre Ricciotti, nel 1924, il sodalizio con la madre si stringe ancora fianco, anche perchè Italia si dedica ad attività di conferenziera e compie lunghi viaggi all'estero. A Riofreddo Rosa riserva a se stessa una stanza per dipingere, orna la casa di motivi decorativi, ormai scomparsi, direttamente sulle pareti, e di un dipinto raffigurante la famiglia intera negli anni precedenti la prima guerra mondiale. Della madre e suo è busto raffigurante Anita e posto dal 1934 in Piazza del Comando a La Maddalena, i busti di Ricciotti e Costanza i cui calchi sono tuttora nel Museo di Riofreddo. Vediamo Rosa in fotografia al momento della traslazione delle salme del padre e dei due fratelli Bruno e Costante da un loculo provvisorio alla tomba del Verano offerta dal Governatorato di Roma. La troviamo sul palco reale a fianco della madre per l'inaugurazione del monumento ad Anita, sua nonna, nel 1932. Rosa, in politica, segue le indicazioni di Costanza, e forse, contrariamente alla sorella Italia, desidera agevolare il fratello Ezio. Compie alcuni brevi soggiorni a Londra con Costanza per regolare questioni legate alla famiglia della madre, e si reca spesso sola a La Maddalena per vegliare sulla sorte dell'Ospedale creato da Costanza in un'epoca in cui vi era scarsa assitenza alle popolazioni bisognose. Rosa cura con la madre e la sorella Italia l'Ospedale allestito a Riofreddo, sempre a profitto delle popolazioni locali, e s'impegna per i cittadini in raccomandazioni per cure a Roma, lavoro ai giovani, assistenza agli anziani. Le due sorelle assistono la madre fino alla morte, a Roma, il 9 novembre 1941, ed il Governo attribuisce loro un riconoscimento ed un aiuto per le solenni esequie: per legge del 12.5.1942 n.554 è concessa alle due figlie di Costanza un contributo straordinario di 35.000 Lire. Durante la guerra, Rosa continua ad assiste coloro che ne hanno necessità e, con la sorella Italia, dopo l'8 settembre, i soldato alleati in difficoltà nella zona. Dopo la guerra, aiuta volentieri i giovan ia trovare lavoro nella pubblica amministrazione. Le sorelle conservano infatti relazioni importanti anche grazie al loro ruolo a favore degli alleati, degli ebrei perseguitati, di chiunque avesse bisogno di assistenza, specialmente tra il 1943 ed il 1945. Dopo la morte dela madre, Rosa ed Italia non si separano più. Il Governo concede loro di mantenere parte dela pensione del padre, di cui usufruiva loro madre. Assieme tentano di fare rispettare il testamento di Costanza, che le faceva sole gestionarie della proprietà di Riofreddo, e continuano, come facevano prima della guerra, a curare la proprietà che assicura parte del loro reddito, nonchè l'ambulatorio riofreddano. Assistono il fratello Sante, tornato gravemente colpito nella salute dai campi di concentramento nazisti, ed il fratello Ricciotti nella malattia. Italia si prenderà cura di Rosa, ricoverata all'Ospedale San Giacomo di Roma solo negli ultimi tempi della sua vita. Vi muore il 4 aprile 1958.

Fonte: (http://www.ereditadigaribaldi.net/search_scpt.php)

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Costance Rosa Garibaldi's Timeline

1876
April 29, 1876
South Yarra, Victoria, Australia
1958
April 4, 1958
Age 81
Rome, Province of Rome, Lazio, Italy