Giuseppe "Peppino" Garibaldi (c.1879 - 1950)

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Birthdate:
Birthplace: South Yarra, Victoria, Australia
Death: Died in Rome, Rome, Lazio, Italy
Managed by: Carla Assenheimer (C)
Last Updated:

About Giuseppe "Peppino" Garibaldi

è stato un generale e politico italiano.


Nato con il nome di Giuseppe Garibaldi in onore del nonno Giuseppe Garibaldi, ma conosciuto come Peppino Garibaldi, fu il primogenito di Ricciotti Garibaldi.

Biografia


Primi anni


Studia al collegio tecnico di Fermo, ma a 18 anni, nel 1897, fugge per unirsi al padre e combattere per la libertà dei popoli della Grecia, della Bulgaria, della Serbia e del Montenegro che si erano ribellati all'Impero ottomano combattendo valorosamente a Domokos. L'anno dopo si diploma e decide di partire per l'Argentina stabilendosi nella capitale e lavorando come tecnico nella Società Elettrica Buenos Aires y Belgrano. Successivamente si sposterà a New York, a Montevideo e a Gualeguay.


Maturità


Nel 1903 andò a combattere in Sud Africa al servizio dell'Impero Britannico (sua madre, Costanza Hopcraft, era inglese) contro i Boeri. In seguito partecipa alla rivoluzione in Venezuela contro il dittatore Julián Castro e guerreggia in Guyana e in Messico. Dopo delle esperienze lavorative in Romania ed a Panama, torna in Messico a combattere contro il dittatore Porfirio Diaz durante la Rivoluzione messicana.


l 1912 andò a combattere in Grecia col padre ed i fratelli. Dal 1913 al 1915 abitò negli Stati Uniti.


Prima guerra mondiale


Rientrò in Europa per combattere nella prima guerra mondiale. Peppino Garibaldi si recò a Parigi dove creò una Legione Garibaldina, che doveva battersi in favore della Francia, alla quale aderì con entusiasmo la gioventù repubblicana, e ne fecero parte anche veterani delle precedenti campagne di Grecia e Sudafrica, mazziniani e sindacalisti. Assunse il comando della Legione Garibaldina, operante nelle Argonne, inquadrata come IV reggimento della Legione straniera francese, col grado di tenente colonnello dell'esercito francese.


La Legione Garibaldina indossò la camicia rossa. Il 26 dicembre 1914 combatté nei pressi di Bolante una sanguinosa battaglia da cui i volontari della Legione uscirono vittoriosi, ma nella quale perse la vita il fratello di Peppino, Bruno. La seconda battaglia della Legione Garibaldina nelle Argonne avvenne il 5 gennaio 1915 a Four de Paris, dove la Legione subì gravi perdite tra cui un altro fratello di Peppino, Costante.


A metà marzo 1915 la Legione Garibaldina venne sciolta ed i suoi componenti spediti sul fronte in Italia. Nel giugno dello stesso anno Peppino entrò, spinto da Guglielmo Miliocchi e Giuseppe Evangelisti di Perugia ed assieme ai fratelli, nella loggia massonica a Perugia.


Quando l'Italia entrò in guerra andò al combattere sul fronte italiano con la brigata Cacciatori delle Alpi, con la quale fu poi inviato in Francia, nel 1918, segnalandosi per coraggio e capacità di comando. Finita la guerra, fu nominato generale di brigata nell'esercito italiano.


Il dopoguerra


Rinuncia alla carriera militare per intraprendere attività commerciali tra gli Stati Uniti e Londra senza però avere successo. Nel 1922, decide di entrare in politica, schierandosi contro l'avvento di Benito Mussolini e il fascismo. Le sue idee non sono chiare e guida delle confuse azioni antimussoliniane, con l'appoggio di Domizio Torriggiani, Gran Maestro della Massoneria Italiana e del fratello Ricciotti.


Fallisce la manifestazione del 4 novembre 1924 a Roma con i gruppi di "Italia Libera", con il fratello Sante, Luigino Battisti (figlio di Cesare Battisti) e l'ex bersagliere Randolfo Pacciardi. Peppino allora parte per New York dove rimarrà fino al 1940. Gli anni negli Stati Uniti saranno oscuri e dovrà condurre una vita modesta. In questo periodo si sposa con l'americana Maddalyn Nichols, sarà un matrimonio lungo e felice. Con l'aiuto della sorella Giuseppina e del fratello Sante torna in Italia nel 1940 per rivedere l'anziana madre Costanza (che morirà un anno dopo il 9 novembre 1941). Il fratello Ezio vorrebbe che si unisse a lui nel sostenere i Gruppi d'Azione Nizzarda che chiedevano il ritorno di Nizza all'Italia, ma Peppino si rifiuta.


Dopo l'armistizio dell'8 settembre viene arrestato dagli occupanti tedeschi e rinchiuso a Regina Coeli. Finita la guerra, conduce una vita riservata, con l'amata Maddalyn e muore a Roma il 19 maggio 1950 all'età di 71 anni.

Fonte: wikipedia

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Giuseppe "Peppino" Garibaldi's Timeline

1879
July 29, 1879
South Yarra, Victoria, Australia
1950
May 19, 1950
Age 70
Rome, Rome, Lazio, Italy
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